BARZELLETTE
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Il maestro fa agli alunni: - Bambini questo il compito per casa, scrivete: "Il mio maestro prende 750 euro al mese di stipendio, sapendo che, spende 350 euro per la casa, 300 euro per mangiare, 100 euro per spese varie e divertimenti. Domanda: Come si può fare per essere promossi?" - Fatevi aiutare anche dai genitori!
Siamo nella savana, una formica incontra una zebra: " Ciao formichina, cosa fai?" " Ciao zebra, niente, bevo un cicchetto, leggo il giornale e se passa di qui il leone gli faccio un sedere così!". Poco dopo passa l'elefante: " Ciao formichina cosa fai?" " Oh elefante, niente, mi sparo una birretta, leggo il giornale e se passa di qui il leone gli faccio un sedere così!". Ad un tratto passa il leone: " Uhè formichina cos'è che fai te?" " Maaa... niente... bevo un cicchetto, leggo il giornale e... sparo qualche cazzata con gli amici!"
Un immigrato, non sapendo dove andare, decide di passare la notte all'interno dello zoo di Milano. A causa dell'oscurità non si accorge di essere entrato nella gabbia del coccodrillo; l'animale lo aggredisce e lo mangia per metà. Il mattino seguente i visitatori si trovano di fronte alla scena del poveretto che sporge dalle fauci del coccodrillo. Il classico milanese non risparmia il commento: "Uhè Gina va 'sti extracomunitari, non hanno mai i soldi, sempre in giro a cercare la carità... e poi si fanno il sacco a pelo della Lacoste!".
Un uomo completamente ubriaco entra in un osteria. Si guarda in giro e vede che gli avventori del locale sono divisi in due tavolate. Non perde tempo e comincia ad apostrofarli: " Voi, di quel tavolo lì, siete deficienti... e voi, di quell'altro tavolo siete cretini!". Uno dei clienti del bar si alza e si avvicina minaccioso all'ubriacone: " Te, guarda che io non sono mica cretino!!!". L'ubriaco, senza scomporsi: " Ah, non sei cretino? Allora vai a sederti con i deficienti!".
Roma.Un muratore grande e grosso, dopo la giornata di lavoro, si accorge di avere qualche disturbo. Decide quindi di fermarsi da un medico per farsi visitare. Fa caldo, l'ambulatorio è strapieno, fatto sta che il muratore ha una sete terribile. Si guarda attorno, in cerca di qualcosa da bere, finchè nota una bottiglietta di Coca Cola su un mobiletto. Si avvicina e beve tutto d'un fiato. Dopo un bel pò di tempo arriva il suo turno ed entra nello studio del medico: " Bongiorno Dottò! Che caldo...ah, a proposito, me scusi ma nun ho resistito e me sò bevuto la sua Coca Cola!" " Quale Coca Cola scusi?" " Ma quella che stava sul mobiletto!". Il medico impallidisce: " Oddio! Quella non era Coca Cola, era un nuovo carburante per missili che io dovevo analizzare! Ma mi dica lei come si sente?". Il muratore scuote le spalle: " Io? Mò sto benone! Anzi sto mejo de prima!". Il dottore non si convince: " Senta, facciamo in questo modo: le lascio il mio numero di telefono. Nel caso le capiti qualcosa di strano mi chiami... mi raccomando, mi chiami!". Nel cuore della notte a casa del medico squilla il telefono: " Pronto Dottò, sò quello che ha bevuto er carburante..." " Mi dica, cosa c'è?" " Dottò ho fatto una scoreggia!" " Tutto qui? Lei mi chiama per una scoreggia???" " Dottò... sono a Tokio!!!"
Tre dottori, grandi luminari, vedono un vecchietto che cammina tutto storto e dondolante. Il primo medico inizia: "A mio modesto parere, ciò deriva dai postumi dell'infiammazione del nervo sciatico...". Il secondo: " Caro collega ti sbagli, si tratta certamente di artrosi degenerativa...". Il terzo medico: " Per me è arteriosclerosi... comunque andiamo a chiedere direttamente all'interessato, così ci toglieremo ogni dubbio!". I tre si avvicinano al vecchietto: " Ci perdoni, siamo tre medici e abbiamo dato tre risposte diverse al suo modo di camminare: io credo che si tratti di arteriosclerosi, i colleghi credono che sia artrosi o sciatica...". E il vecchietto: " Allora ci siamo sbagliati in quattro... anche io credevo che era aria... invece mi son cagato addosso!".
Al mare. Un uomo annaspa al largo: viene chiamato il bagnino, che prontamente si tuffa e riporta a riva lo sfortunato nuotatore. L'uomo è ancora vivo, ma ha bevuto molta acqua, così il bagnino comincia a pompare, sollevando ed abbassando le braccia del malcapitato, per farla uscire. Dopo tre quarti d'ora l'acqua continua ad uscire, non c'è verso di farla smettere. Il bagnino comincia a preoccuparsi: " Oh Madonna Santa, ma quanta acqua, ma da dove viene?": Il nuotatore apre un occhio, guarda il bagnino: " Da dove viene? Deficiente... prova a tirarmi fuori il culo dal mare!".
Due amici si incontrano, uno dei due si è fatto una bella Ferrari: " Dai Gino, salta su che ti porto a fare un giro sul mezzo!". Gino sale e i due partono a tutta birra...100, 120, 150 all'ora... Gino comincia a preoccuparsi: " Amilcare, fammi scendere che ho paura!" " Ma va là Gino, siamo tranquilli, c'è Sant'Antonio che ci protegge!". 170, 190, 200 all'ora, Gino è terrorizzato: " Amilcare fammi scendere... per favore!" " Piantala Gino, ti ho detto che c'è Sant'Antonio che ci protegge!". 210, 230, 240 all'ora, Gino si mette a gridare: " Amilcare fammi scendere!!!". Amilcare ripete che Sant'Antonio li sta proteggendo, ma Gino non ne vuol sapere e si fa scaricare dall'amico, che riparte da solo. 200, 250. 270 all'ora... ad un certo punto Amilcare si sente toccare una spalla: " Gino, sei risalito eh? L'hai capito anche tu che c'è Sant'Antonio che ci protegge!". 290, 300, 310 all'ora, Amilcare viene toccato ancora: " Gino che tuono eh? Te l'ho detto che c'è Sant..." " Ma che Gino e Gino, sono Sant'Antonio...fammi scendere!!!".
La famigliola dello Zio Tom parte per andare a trascorrere un week - end dai parenti. Papà, mamma e tre bambini sono tutti vestiti di bianco e in questo modo la loro pelle nera risalta ancora di più. il papà prova più volte a mettere in moto la vecchia Ford a manovella e dopo 20 tentativi ce la fa. A poche miglia da lì abita Johnny, il petroliere Texano. Anche lui sta partendo per il fine settimana in California. Sigarone in bocca, cappello bianco, sta guidando la sua Corvette. Va a 230 all'ora sulla strada tutta curve, tra i campi di cotone. Dietro una curva si trova davanti la Ford sgangherata dello Zio Tom. Tenta una frenata disperata, ma è tardi... CRASH! Johnny esce illeso dall'auto. Arriva un poliziotto sulla sua maxi - moto: mette il cavalletto e masticando il chewing gum esclama: " Johnny... Johnny... bel casino...". Si aggiusta gli occhiali da sole, toglie il taccuino dal giubbotto, guarda fisso Johnny: " Allora, a quanto andavano in retromarcia questi negri?".
Il Pucci e il Giangi sono morti e si incontrano nell'anticamera del Paradiso. Il Giangi si meraviglia di vedere il Pucci: " Pucci, ma quando sei morto?" " Eh, stavo camminando, ero sopra pensiero, non mi sono accorto del tram... e mi ha stirato! Ma te a proposito, cosa ti è successo?" " Eh, io stavo camminando in Piazza Duomo e all'improvviso... pof...pof...pof, mi si è gonfiata una balla! Faccio per tornare a casa e pof...pof...pof... mi si è gonfiata quell'altra! Non sapevo cosa fare, allore me le sono messe in spalla e sono andato a casa..." " E dopo?" " Dopo sono entrato in casa, ho sentito dei rumori, sono andato in camera e c'era lì mia moglie a letto con un altro!" " E allora?" " Allora mi son girate le balle e mi son strangolato!".
Dallo psicanalista: " Dottore, è un vero incubo! Tutte le notti faccio lo stesso sogno: mi si svita l'ombelico e io lo svito. Vado avanti per un pò, ma poi mi sveglio urlando. Mi aiuti, non ce la faccio più!" " Dunque, lei da sveglio deve convincersi che è una cosa impossibile, che è solo un sogno. Adesso vada a casa e provi a svitarsi veramente l'ombelico, si renderà conto da solo che è assurdo!". Dopo mezz'ora il medico riceve una telefonata: " Dottore è terribile! Ho seguito il suo consiglio... è orribile!" " Si calmi e mi spieghi meglio!" " Dunque, io ho svitato l'ombelico fino in fondo..." " Sì va bene e dopo?" " ...Mi si è staccato il buco del culo e mi è caduto in terra!".
Colpo di fulmine: lui e lei si conoscono, si piacciono, si vogliono sposare. Lei insiste per far conoscere a lui i genitori e c'è anche l'occasione: una festa vip nella loro splendida villa ottocentesca. La ragazza raccomanda al ragazzo di comportarsi in un certo modo, perchè la sua è una famiglia nobile. Lui si presenta alla festa e pensa: "Vacca boia che villa! E che gente! Devo assolutamente fare bella figura!". Durante la sontuosa cena, sarà l'emozione, saranno i frutti di mare, al ragazzo scappa drammaticamente una cagata: " Oh mamma, e adesso? Se dico che devo andare in bagno che figura ci faccio? Ah ecco, dirò che sono rimasto estasiato dal loro parco e vado a respirarne i profumi prima del dessert..". Detto fatto il giovane esce e va a fare una cagata mostruosa dietro a un albero. Dopo il comprensibile respiro di sollievo, si gira per guardare il prodotto e nota che la merda è sparita. Si riveste in tutta fretta e si mette a cercare disperato. Ad un tratto lo raggiunge la ragazza, accompagnata dal padre: " Ma caro, cosa stai facendo?" " Niente amore, ho perso l'orologio e credo che sia caduto qui...". Intanto pensa: " Se pestano la cagata sono finito!". Il padre tutto impettito: " Che strane cose succedono questa sera nel parco... Lei che perde l'orologio... La tartaruga che gira con un chilo di merda sul guscio...".
èmattina. Un uomo sveglia la moglie tutto trafelato: " Cara, ti ho svegliata perchè non resisto più, te lo devo dire, stanotte è successo un fatto straordinario, io ho dei poteri!" " Sentiamo..." " Sono rientrato tardi, avevo bevuto un pò troppo e mi girava la testa... sono venuto a letto. ma dopo un attimo dovevo andare in bagno... era tutto buio, non volevo svegliarti... sono partito a caso e intanto dicevo... posso farcela, posso riuscire!" " E allora?" " Tu non ci crederai ma ho aperto la porta del bagno e... incredibile! La luce si è accesa da sola! Con la sola forza del pensiero la luce si è accesa da sola!!!". E la moglie: " Va là deficiente, hai pisciato un'altra volta nel frigorifero!".
Il classico bullo si ferma ad un distributore di benzina: " Nonno, fammi il pieno!". Il gestore si secca alquanto per l'espressione del giovanotto, ma lascia perdere. Dopo un paio di giorni il bullo si ripresenta: " Nonno, fammi il pieno e controlla le gomme!". Anche in questo caso il benzinaio lascia perdere. Passa ancora un pòdi tempo e il giovanotto ritorna:" Uhè nonno, fammi il pieno!". Il benzinaio non resiste più, si slaccia i pantaloni, lo tira fuori e grida: " Guarda qua! Te lo do io il nonno!". E il ragazzo: " Nonno, già che hai lì la pelle di daino, dammi anche una passata ai vetri!".
Plaza de toros. L'arena è affollatissima, il pubblico è in delirio, si esibisce Don Juan De Pamplona De Rodriguez Mazzanti Vien Dal Mar, il torero più famoso di Spagna. Squillo di tromba, il torero colpisce il toro ed esclama: " Olè, cago in testa a todos, meno a quel hombre vestido de blanco!". Il toro viene colpito una seconda volta e il torero di nuovo: " Olè, cago in testa a todos, meno a quel hombre vestido de blanco!". L'uomo vestito di bianco, comincia a sentirsi privilegiato, si alza e si fa ammirare dal pubblico con un grande inchino. La corrida continua, il torero colpisce ancora il toro e ancora esclama a gran voce: " Olè, cago in testa a todos, meno a quel hombre vestido de blanco!". A questo punto l'uomo vestito di bianco, molto lusingato, grida al torero: " Ma porquè no me caghi in testa?". E il torero: " Porquè a ti te dopro per pulirme el culo!".
Umberto Bossi si fa ricevere in udienza dal Papa: " Santità ci devo chiedere un piacere!". Il Papa: " Dimmi figliuolo se posso..." "Lei mi deve dare il permesso di ammazzare 5000 terroni e un francese!". Il Papa: " Perchè un francese?" " Ahh! Vede che non ce ne frega niente neanche a lei dei terroni?".
Una televisione locale si reca in una casa di riposo, nota per la longevità dei suoi ospiti, per fare un'intervista. Il cronista entra in un salone, dove c'è un gruppetto di vecchietti molto arzilli. Si avvicina al primo: "Salve nonno, come è in gamba! Posso farle qualche domanda?" "Oh la Madona che può!" "Dunque, lei fumava?" "No, mai fumato!" "E mi dica, beveva?" "No, neanche una goccia!" "Donne?" "Non mi sono mai sposato" "Ah bene, e quanti anni ha?" "93" "Osteria, complimenti!". Il cronista si rivolge ad un altro vecchietto: "Faccio qualche domanda anche a lei. Lei ha mai fumato? Beveva parecchio? Ha avuto tante donne?" "Me no! Ho forse fumato una volta, il vino non mi piace e sono stato fedele a mia moglie per cinquant'anni!" "E quanti anni ha?" "96" "Porca miseria, complimenti!". In fondo al salone il cronista nota un ometto veramente decrepito, di sicuro è il più anziano della compagnia, quindi si precipita a intervistarlo: "Salve nonno, siamo della televisione, posso farle qualche domanda?" "Come no!" "Allora lei fumava?" "Io? Una stecca di nazionali senza filtro al giorno!" "Però! E mi dica, beveva?" "Porca se bevevo! Cinque bottiglioni di rosso e una bottiglia di grappa al giorno!" "E donne?" "Oh bestia, ne facevo su una alla mattina, una a mezzogiorno, una al pomeriggio, una alla sera e di notte mi arrangiavo da solo!". Il cronista è sorpreso: "Complimenti, nonostante tutto lei è arrivato alla sua veneranda età! Ma mi dica, visto che lei mi pare il più anziano, quanti anni ha?" "32!".
Uno che è abituato a fare safari tutti gli anni racconta le sue avventure agli amici: "Ero nella giungla, col mio fucile, all'improvviso sento le foglie muoversi, mi giro...mi salta fuori un leone. Viene avanti, spalanca le fauci e mi fa GGGGGRRRRRRRRRR....mi son cagato addosso!". Un amico prende la parola: "Ci credo, mi sarei cagato addosso anche io!". E l'avventuriero: "No...no...io mi son cagato addosso adesso a fare il verso del leone..."
In un negozio viene assunto un nuovo commesso, che viene subito messo alla prova con una cliente: "Buongiorno, mi servirebbe del Dash." "Spiacente signora, niente Dash.". La cliente se ne va un pòscocciata e il padrone del negozio, che ha assistito alla scena, rimprovera il ragazzo: "Non si fa così! Se il Dash è finito, proponi che ne so il Dixan, l'Ariel...altrimenti qua e chi guadagna più! Mi raccomando, adesso vediamo come vai con il prossimo!". E il cliente non tarda ad arrivare: "Buongiorno, vorrei della carta igienica". E il ragazzo: "Spiacente, niente carta igienica, però se vuole abbiamo dell'ottima carta vetrata!".
Due vagabondi, dopo quattro giorni di digiuno forzato, non ci vedono più dalla fame. Non sapendo più che pesci prendere, uno dei due escogita un rimedio un pòestremo: prende in mano un'enorme cacca di cane e si avvia verso una casa. Bussa e gli apre una signora: "Desidera?" "Mi scusi il disturbo signora, sono un povero vagabondo e mangio quello che trovo. Non è che per caso ha un pòdi pepe e di sale per condire questa?" e le mostra la cacca. La signora inorridita esclama: "Buon uomo, ma lei non può mangiare una schifezza simile!". Detto questo lo fa accomodare e gli prepara un pranzo in piena regola. il vagabondo esce tutto soddisfatto e si rivolge all'amico: "Vedi che funziona?". Visto il risultato, il secondo vagabondo si impossessa di un'altra cacca di cane esagerata e si avvia fiducioso verso una seconda casa. Anche qui gli apre una signora: "Dica buon uomo..." "Mi scusi il disturbo cara signora, sono un vagabondo e mangio quello che trovo. Non è che per caso ha un pòsi pepe e di sale per condire questa?" e anche lui le mostra la cacca. La signora resta di stucco: "Caro signore, non posso permetterle di mangiare così!". Il barbone già pregusta un prelibato pranzetto, quando la signora lo invita ad entrare: "Venga in casa che almeno gliela scaldo un pochino!"